la puntata con il giornalista Alessandro Sortino ha lasciato tutti con il
fiato sospseo. Ci si domandava a fine riprese, mentre tornavamo in albergo, come sarebbe
venuta la puntata di Chef per un giorno una volta montata e mandata in
onda, non eravamo soddisfatti, mancava qualche cosa, non abbiamo avuto modo di
esprimere il nostro solito modo di interpretare i desideri del personaggio di
turno. Sortino è un tipo in gamba, ci siamo divertiti, tutto sommato, anche se in
alcuni momenti si è creata una sorta di involontario antagonismo tra noi e lui,
ma fa parte del gioco e tutti, come sempre, abbiamo giocato. In quella puntata mi sono beccato pure del saccente, cosa che è poi divenuta
un tormentone da parte dei miei colleghi Chef Maurizio, Velia e Alessio, per
tutte le rimanenti puntate, ogni volta che si doveva spiegare qualcosa oppure
cadeva li nel mucchio una domanda a cui non vi era pronta risposta, nel mio
auricolare arrivava la voce del mitico Giorgio che mi diceva di non fare il
saccente... ( lui sa). Gli scherzi e i lazzi si sono sprecati, con Sortino ci siamo andati giù un
pochino duro, ma lui è uno di quelli che non si lascia certo fermare dalle
"ostilità" e ha tenuto in mano la situazione, come si conviene alle persone
grintose e con le idee chiare. Abbiamo incominciato a prendere in giro Velia dicendo che Alessandro le
faceva gli occhi dolci, cosa ovviamente non vera dal momento che, lui, lo Chef,
era perso nel tentativo di ricordare le sue ricette senza doverle leggere ogni
nano secondo dai foglietti che si era portato appresso. Andiamo avanti, velia mi perdonerà, così pure Maurizio che ha dovuto dare
fondo a tutta la sua esperienza per dare un senso al Anche i critici, sono stati tutto sommato buoni, anche se magari avrebbero
potuto essere un pochino più di manica larga, in passato in alcune circostanze
hanno avuto più bontà, non questa volta. Dietro ogni puntata vi sono molteplici aneddoti che purtroppo scompaiono
senza lasciare traccia, un o tra tanti, per esempio, la nostra malsana
abitudine di metterci dietro gli operatori e di punzecchiarli con il forchettone
proprio mentre erano super concentrati a fare i primi piani al Vip che parla ai
fornelli, oppure le volte che con i cavi delle macchine da presa ci facevano
crollare i piatti o gli ingredienti sui tavoli da lavoro... Nel tempo vi racconterò, sperando vi faccia piacere. Qui di seguito riporto le ricette del menù che Sortino, a cui va il mio
abbraccio e il mio ringraziamento, ha presentato in puntata: Caponata Ingredienti: melanzane Friggere in padella le melanzane,
passate in farina e precedentemente tagliate a listarelle. Insalata di Arance: tagliare i finocchi sottilmente,
aggiungervi le arance pelate a vivo, le olive ( che avrete denocciolato), le
uova sode a spicchi o fettine. Condire con olio sale e pepe.... Timballo di riso Ingredienti: Asparagi Uova Riso Roma Pane grattato Formaggio Pepato
siciliano fresco e grattugiato (Tumazzu cu pipi) Cuocere punte degli
asparagi, olio, aglio tritato e sale, a fuoco moderato per una diecina di
minuti. Fare cuocere i
gambi degli asparagi in acqua, la proporzione dovrebbe essere per una parte di
riso tre parti di acqua, aggiustare di sale e pepe. Aggiungere il riso
nell’acqua degli asparagi e fare cuocere. Coprire con un
altro strato di riso e alla fine, sopra ogni cosa, l’intingolo delle punte degli
asparagi. Preparare un mix di
uovo, pane grattato, pecorino pepato e stenderlo sul riso. Infornare e fare
dorare bene a fuoco vivo. Paccheri al ragù
bianco Ingredienti: Paccheri o
Schiaffoni cipolla polpa di maiale polpa di vitello salsiccia vino rosso cipolla brodo di vitello. Olio Sale Pepe Procedimento: preparare un fondo
con la cipolla, triturare al coltello le carni, aggiungerle al fondo di cipolla
e lasciare insaporire, aggiustare di sale e di pepe, fumare con il vino rosso. Aggiungere, quindi,
il brodo di vitello che avremo aromatizzato con chiodi di garofano, cannella e
noce moscata. In abbondante acqua
salata cuocere i Paccheri al dente, condire con il ragù preparato, un pizzico di
pepe e, volendo, del buon parmigiano o pecorino. Roast beef con
salsa di capperi. Contro filetto di
manzo Cipolla, Salvia, Rosmarino, Farina, Brodo di carne Sale grosso Olio Sale Pepe Spago da cucina Procedimento
Con un coltellino
praticare delle incisioni nella carne, ognuna di esse sarà riempita di salvia,
sale grosso e rosmarino. Legare la carne
come d’abitudine, farla rosolare in tegame, regolare di sale e pepe, infornare
calcolando circa 25 minuti per ogni kg di manzo. A metà cottura
spruzzare con il vino rosso. In un tegame
scottare un trito di capperi e cipolla, unirvi il fondo della carne,
legare con la farina. Servire la carne
con l’intingolo a parte. Coniglio
stemperato Ingredienti
coniglio aglio olive verdi e nere capperi acciughe carciofini
sott’olio doppio concentrato
di pomodoro aceto olio d'oliva sale pepe Procedimento: tagliate a pezzi il
coniglio, lasciatelo riposare qualche tempo in acqua fredda. Scolate e asciugate
il coniglio, rosolatelo bene in una padella con olio, sale e pepe. In un altro tegame
fate soffriggere con l'aglio, il sedano, le olive ed i capperi. Dopo qualche minuto
aggiungete i carciofini che avrete schiacciato, aggiungere ora il concentrato di
pomodoro e pochi minuti dopo il coniglio. Allungare con un
mestolo di brodo se necessario. Unire l’aceto e
portare a termine la cottura. Crema fritta
Ingredienti: 1 litro di latte 4 tuorli, 4 cucchiai di amido Scorza di limone Pane grattato Olio extravergine
di oliva Montare zucchero e
tuorli, aggiungere l’amido. Incorporare al
latte, aggiungere la scorza di limone. Cuocere a bagno
maria o a fuoco lentissimo. Una volta cotta la
crema, togliere la scorza di limone, mettere in un contenitore squadrato e
lasciare riposare in frigo alcune ore. Sbattere gli
albumi, tagliare la crema a cubi, passarli nell’uovo e poi nel pane grattato. Friggere in olio,
zuccherare. Pere e fossa ingredienti pere formaggio di fossa miele Procedimento: se avete bisogno di
spiegazioni allora avete bisogno di un cuoco che cucini per voi..... o meglio
lasciate perdere.
Se
non sono matti non li vogliamo,
Cacio
con le pere, cos' come io ho dovuto fare per il Roast beef.
peperoni
sedano
cipolla
capperi
acciughe
aceto
zucchero
pomodoro
olive nere
uva sultanina
pinoli
sale
pepe
Procedimento:
Asciugarle bene con carta paglia.
Fare lo stesso con i peperoni e le cipolle.
Bollire, nel frattempo il sedano finemente affettato. Tritare la cipolla,
passarla in padella con un filo di olio e il sedano, una volta ammorbidite le
verdure aggiungere lo zucchero, l'aceto, il pomodoro e far cuocere insieme per
pochi minuti.
Unire quindi capperi, olive nere, acciughe tritate, melanzane, peperoni, sedano,
l'uva sultanina e i pinoli.
Cuocere il tutto a fiamma bassa, prestando attenzione a non far attaccare sul
fondo, venti minuti circa.
Ricotta di pecora
Procedimento:
Il riso va cotto nell'acqua di cottura dei gambi di asparagi, le
punte di asparagi si fanno a parte.
In una teglia da forno, unta e cosparsa di pane grattato, porre un primo strato
di riso, pecorino pepato grattugiato, asparagi, la ricotta, l’uovo sodo a
pezzi, pecorino pepato fresco a pezzetti.
Vino rosso,
zucchero
Procedimento