Oggi la brava Blogger Grazia nelle sue pagine de:
Cuocapercaso , mi ha regalato uno dei pochi sinceri sorrisi della
giornata, insignendomi dell'ambitissimo ed inimitabile premio
FOCA L. Pride 2008
con questa generosa e gentile motivazione: "Il Sapiente,
Sergio Maria, un Cuoco eccezionale, uno scrittore ironico e poetico come
potete evincere dai suoi scritti raffinati." Che dire se non grazie di cuore? Null'altro se non GRAZIE!!! Ora, leggendo gli intenti che motivano la nascita di questo
incredibile premio per blogghisti, ho appurato che a mia volta posso insignire
di tale superlativo ed eclatante onore altre persone... quindi tosto mi metto
con, virtuale, carta e penna, a scrivere la mia lista focale: 1) a
Chef Marco uomo dalla penna fine, capace di coinvolgere tutti i sensi
nei viaggi che quotidianamente ci regala attraverso i vari mondi del
Gusto, per il suo Blog che da tempo è fonte di riflessione e spunto per nuove
creazioni, per la sua persona, capace di spingermi a migliorare e ad
essere sopra i luoghi comuni. 2) a
Lady Grazia che in una giornata
da dimenticare mi ha regalato un sorriso ed una gradita sorpresa e mi ha fatto
abbandonare i miei propositi di emigrare in Congo. Oltre che al sorriso anche per la tranquillità e le buone
maniere che sempre, leggendo il suo blog, mi fa percepire. 3) a Lady
Francesca
che nel suo blog riesce a condensare un miliardo di ricette al secondo e che poi
davvero si riescono a fare, cosa che in molti altri siti invece non funziona mai
nulla, oltre che per la simpatia e per la passione che dedica al suo
passatempo/hobby/lavoro. 4) al
Maestro Leonardo Romanelli
che mi ha dato la ricetta più goduriosa, rubandogli il termine, per preparare il
lampredotto, oltre a significargli l'ammirazione e il garbo che ogni giorno
dimostra senza mai smentirsi, soprattutto quando con il sorriso sopporta le mie
iperbole.... 5) a
Lady Chef Velia che
da quando gli hanno detto che è una bella gnocca non la si regge più, però le
voglio bene con il cuore lo stesso... anzi tanterrimo. Questo è quanto di più lasciamo perdere. Sergio Maria Teutonico